Bruxelles, 5 mag – “Siamo venuti a Bruxelles a presentare la ‘Carta dei diritti universali del lavoro’ perché pensiamo che non si esca dalle difficoltà della crisi né in Italia né in Europa se non si ricostruiscono i diritti di tutti i lavoratori”. Lo ha detto il segretario generale della Cg, Susanna Camusso, presentando ieri a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, la “Carta dei diritti universali del lavoro – Nuovo Statuto di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori”. Secondo segretario generale, va superata “la frantumazione che si è creata attraverso la precarietà e le tante forme contrattuali che sono state introdotte. tema è come sindacato riconquista una capacità di rappresentanza dentro un mondo del lavoro che è stato frantumato, dare risposte al cambiamento del lavoro, è quello di mantenere valore dei diritti nel cambiamento. Temi che incrociano l’attività del sindacato europeo e dei sindacati dei paesi europei”. Inoltre Camusso ha sottolineato: “Tante sono le somiglianze tra la Loi Ttrava e il JobsAct di Renzi che, penso, sia sbagliato chiamare riforme, perché sono adeguamenti alla logica liberista che tanti guai ha fatto. A partire dalla crisi che attraversa mondo, l’Europa e il nostro Paese”.
(PO / Com)