Roma, 2 gen – Il ministero degli Esteri continua a seguire con attenzione la situazione in Kenya, in stretto contatto con i partner europei. Lo comunica una nota della Farnesina che spiega come oggi sia stato fatto il punto sulla situazione di sicurezza nel Paese, anche alla luce dell’evolversi degli eventi. A fronte dell’instabilità della situazione politica e dei violenti scontri verificatisi negli ultimi giorni, “permane la necessità di consigliare il rinvio di viaggi in Kenya fino al ristabilimento di condizioni di normalità”. Per quanto riguarda i connazionali già presenti nel Paese – 6.000 persone, di cui 4.500 circa turisti –, l’invito della Farnesina è a “esercitare la massima cautela secondo le indicazioni costantemente fornite dall’Unità di Crisi e dagli stessi Tour Operator con i quali l’Unità di Crisi stessa è in continuo contatto”. Allo stato attuale, comunque, gli aeroporti in Kenya rimangono tutti aperti e funzionanti, sebbene possano registrarsi alcuni ritardi, e le zone turistiche non hanno fatto registrare atti di violenza. L’Unità di Crisi, in via precauzionale, ha invitato le compagnie turistiche a prevedere ulteriori voli per il rientro dei connazionali, qualora si renda necessario.
(Cog)