Milano, 10 mag – Si è svolta questa mattina presso la sede di Assolombarda, a Milano, la presentazione del rapporto annuale “La Cina nel 2016. Scenari e prospettive per le imprese”, elaborato dal Centro Studi sull’Impresa (Cesif) in collaborazione con Global Blue e pubblicato dalla Fondazione Italia-Cina. I dati evidenziano un 2015 particolarmente positivo per il Tax Free Shopping in Italia: gli acquisti dei turisti cinesi sono aumentati del 56% contro un andamento generale degli acquisti in Italia fermo ad un +16%. Nel 2015 sono stati 127,8 milioni i cinesi che hanno effettuato un viaggio all’estero (+9,6% rispetto al 2014) spinti soprattutto dalla voglia di fare shopping: acquistare prodotti di lusso resta, infatti, uno degli scopi del viaggio. E’, infatti, proprio la Cina ad aver raggiunto la prima posizione nella classifica dei 10 Paesi che amano maggiormente lo shopping, seguita da Russia e Stati Uniti, tradizionalmente principali top spender stranieri in Italia. Nel 2015 il turista cinese resta quello più interessante per il mercato del retail del lusso infatti il suo scontrino medio è passato da 896 euro a 944 euro (circa +5%). I viaggiatori orientali hanno prediletto le grandi metropoli e, complice anche Expo, Milano resta la meta prescelta per lo shopping, al secondo e terzo posto si sono classificate rispettivamente Roma e Firenze. I turisti cinesi, da sempre amanti dei brand del lusso, hanno acquistato soprattutto abbigliamento e pelletteria (+68%) senza disdegnare la gioielleria (+23%). Da evidenziare che il 19% degli acquirenti orientali ha fatto shopping negli outlet.
(red)