San Paolo, 3 gen – In virtù di questo la Feabra ha selezionato e inviato in Abruzzo Rafael Petrocco e Juliano Prado, due giovani italo-brasiliani, originari rispettivamente di Carpineto della Nora (Pescara) e Giulianova (Teramo), che in due mesi hanno conosciuto a fondo tutti i principali percorsi turistici regionali, accompagnati da guide specializzate, oltre che imparare a lavorare in un’agenzia di viaggi e visitare alcune fra le più importanti aziende abruzzesi. L’ultimo giorno di corso, alla vigilia di Natale, è stato riservato a Roccamorice (Pescara), sia per scoprire gli eremi celestiniani, i tholos e la rinomata scuola alpinistica sia per incontrare il presidente Di Matteo nel suo comune di residenza, al quale i due giovani neo operatori turistico-enogastronomici hanno rendicontato sulla propria indimenticabile esperienza, non solo formativa. Durante la permanenza in Abruzzo, Petrocco e Prando hanno rappresentato la Feabra all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Teramo insieme alla professoressa Maria Cristina Prando, presidente dell’Associazione abruzzese del Rio Grande do Sul e Santa Catarina di Porto Alegre, in virtù dei consolidati rapporti di interscambio esistenti da tempo fra l’ateneo teramano e quelli brasiliani di Santa Catarina e Ribeirau Preto. I giovani hanno potuto visitare diversi posti, come: Civitella del Tronto, Atri e la costa teramana, Teramo, Campli, Castelli, il Santuario di San Gabriele a Isola del Gran Sasso e quello del Volto Santo di Manoppello, l’abbazia di Serramonacesca, le località di produzione dell’olio dop fra Moscufo, Loreto Aprutino, Penne e Picciano, con visita al Museo delle tradizioni e arti contadine; più alcuni capoluoghi come Pescara e Chieti, Lanciano, città d’arte e del Miracolo eucaristico, per poi tornare sulla costa teatina dei Trabocchi, Ortona, Fossacesia fino a Vasto e Scerni, località di produzione della ventricina. (Cld)