Buenos Aires, 3 gen – Il nuovo anno sembra essere iniziato sotto i migliori auspici per gli italiani indigenti in Argentina che, tramite la copertura su piano nazionale di Swiss Medical S.A., potranno contare sull’assistenza sanitaria in virtù dell’assegnazione dell’appalto da parte dell’Ente ospedaliero indetto dall’Ambasciata d’Italia in Buenos Aires.”In questo modo – affermano alcuni consiglieri del Cgie, primi sostenitori dell’iniziativa – i connazionali otterranno i servizi sanitari garantiti dal PMO (Plan Medico Obligatorio) e alcune prestazioni aggiuntive meglio descritte nelle lettere che i Consolati invieranno agli interessati, insieme con il carnet di identificazione”. I beneficiari di questa assicurazione sono stati individuati da ogni Consolato tra gli assistiti iscritti all’Anagrafe Consolare, nati in Italia, che non hanno altre coperture mediche private. In futuro sarà possibile inserire nell’elenco già fornito alla Swiss Medical anche eventuali nuovi assistiti che vogliano optare per questo tipo di assistenza, secondo gli accordi contrattuali e le disposizioni consolari. Il programma di assistenza sanitaria, che segue il modello del programma attivato anni fa in Argentina dalla Regione Veneto, è uno degli obiettivi raggiunti dai consiglieri Cgie dell’Argentina i quali hanno affermato in una nota che “L’implementazione di questa iniziativa ha visto l’interazione di diversi consiglieri Cgie, comeAdriano Toniut, Maria Rosa Arona e Gerardo Pinto, assieme al primo consigliere Fabrizio Marcelli dell’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires. Questo traguardo è stato possibile grazie all’impegno dei parlamentari italiani residenti in Argentina, come il senatori Ricardo Merlo, Giuseppe Angeli e Luigi Pallaro che più volte si sono attivati presso il vice ministro Franco Danieli per l’attivazione di questo programma, che garantisce il diritto alla salute dei nostri connazionali”.
(Cld)