Roma, 3 gen – Il motto col quale si è dato vita all’iniziativa è: gli italiani dicono no alla mafia – in Italia, in Germania, dappertutto. “Gli ultimi giorni hanno fatto vedere quanto l’iniziativa sia un punto di riferimento” ha sostenuto il ristoratore Pino Bianco, uno dei primi sostenitori di “Mafia – No grazie” che ha proseguito “Tanti dei ristoratori minacciati ci hanno chiamato e sono stati riconoscenti di non essere soli, di potersi sentire parte di un gruppo e di ricevere consigli e rassicurazioni”. Nel corso di una conferenza stampa il direttore della polizia berlinese, Bernd Finger, ha ringraziato gli italiani a Berlino per il loro impegno. Il lavoro di sensibilizzazione svolto dall’iniziativa “Mafia – no grazie” ha contribuito in modo decisivo al colpo inferto all’estorsione. “Gli arresti fanno vedere che tentativi di estorsione a Berlino non hanno chance”, ha detto il commissario berlinese Finger. All’iniziativa “Mafia – no grazie” hanno aderito nel frattempo più di cento ristoratori italiani in Germania. Laura Garavini, che fa anche parte del coordinamento nazionale del PD, ha ringraziato fra gli altri il responsabile dell’Istituto Italiano di cultura di Berlino, Angelo Bolaffi, per il sostegno ricevuto negli ultimi mesi e l’associazione siciliana Addiopizzo con cui “Mafia – no grazie” collabora.
(Sis)