(13 maggio 2016) Il giornalista del New York Times Mark Mazzetti è il vincitore, per il 2016, dell’Urbino Press Award, il premio italiano che ogni anno viene assegnato a un reporter o editorialista americano. L’annuncio ufficiale della vittoria verrà dato il 17 maggio dall’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, nel corso di una cerimonia presso l’Ambasciata d’Italia a Washington. Come da tradizione, dopo l’annuncio a Washington, il premio verrà consegnato nel corso di una cerimonia che si terrà nel corso dell’estate al Palazzo Ducale di Urbino. “La scelta di Mark Mazzetti come vincitore dell’Urbino Press Award 2016 testimonia il riconoscimento del valore dell’intraprendenza e del dinamismo giornalistico – ha commentato Varricchio -. La partnership dell’Ambasciata con l’Urbino Press Award è il frutto di un’importante collaborazione che guarda al futuro del giornalismo e a come la politica estera viene raccontata al pubblico dei lettori, e Mazzetti si aggiunge quindi a una lista di importanti giornalisti americani che si sono anch’essi distinti nel campo dell’inchiesta giornalistica”. Mark Mazzetti è corrispondente da Washington del The New York Times per il quale si occupa di sicurezza nazionale dal 2006. Prima di approdare al New York Times, Mazzetti ha collaborato con il Los Angeles Times come staff writer, con U.S. News & World Report come corrispondente dal Pentagono e con The Economist come corrispondente da Washington. Per un’indagine svolta nel 2009 con altri colleghi sull’intensificarsi delle violenze in Pakistan e Afghanistan e su come la politica americana ha reagito a tali violenze ha vinto il premio Pulitzer. Mark Mazzetti è autore del libro “The Way of the Knife: The CIA, a Secret Army, and a War at the Ends of the Earth” pubblicato nel 2013. (Red)