(16 maggio 2016) La solidarietà italiana in Sudan ha battuto un altro importante colpo. Sotto la guida e il fundraising dell’Ambasciata d’Italia e con il contributo di alcune aziende italiane operanti in Sudan, si è potuta raggiungere la quota prevista per finanziare la ristrutturazione di un’importante area degli edifici del Comboni College di Khartoum, destinata ad accogliere nuovi corsi di lingua e cultura italiana e manifestazioni culturali in Sudan. E’ nato così il Comboni Italian Center (Cic), celebrato con un evento durante il quale sono stati consegnati i diploma “Celi” ai sudanesi che hanno superato l’esame di lingua italiana. “Il Comboni College a Khartoum è la prova di quanto sia forte il vivere interculturalmente – ha spiegato l’Ambasciatore Fabrizio Lobasso -, siamo infatti in presenza di un centro culturale italiano pulsante, nel cuore di una città e di un paese che vivono una dimensione religiosa per certi aspetti profondamente diversa da quella che ispira il Comboni College. Eppure, eccoci di fronte alla dimostrazione che il vivere pacificamente, nel rispetto reciproco, nella tolleranza, nella ricchezza della diversità e del dialogo non solo è possibile, ma è ineluttabile”.(Red)
