Grosseto, 3 gen – Più volte vincitrice della categoria femminile nei rally africani, Silvia Giannetti, grossetana di 35 anni, sarà la prima donna italiana a partecipare alla Lisbona-Dakar (ex Parigi-Dakar), la corsa rally più difficile e più famosa al mondo, in programma dal 5 al 20 gennaio prossimi. Nelle trenta edizioni precedenti, nessun motociclista di sesso femminile ha mai portato i colori italiani nella competizione. Giannetti, di professione tabaccaia, nonchè vigile del fuoco volontario, gareggerà in sella alla sua Ktm 525 privata e debutterà alla prova di 9 mila km di sabbia, dune, rocce e fango lungo il difficile percorso dal Portogallo al Senegal, insieme ai migliori piloti del pianeta. Lanciata e incoraggiata da Fabrizio Meoni, il campione di Castiglion Fiorentino (Firenze), tre volte vincitore della Dakar e morto tragicamente in gara l’11 gennaio 2005, la giovane atleta tosvana si è fatta le ossa partecipando con successo ai rally del Campionato del mondo in Tunisia, Marocco ed Egitto. Alla Dakar correrà con un altro toscano, Fabrizio Mugnaioli, eterno compagno di allenamenti di Meoni e che, da oltre un anno, cura personalmente la preparazione della conterranea per questa gara.
(Sis)