“Sono felice al 90% per le Unioni Civili, nella legge manca ancora il riconoscimento della genitorialità e tutta la parte sui bambini figli delle famiglie arcobaleno. E poi c’è il bruttissimo tradimento che abbiamo subito dal M5S che ci ha spinto tra le braccia dei fratelli coltelli del partito di Alfano”. Lo afferma Monica Cirinnà al programma di Rai Radio2 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. In cosa si sente tradita dal M5S? “Su di un patto durato due anni e fatto in commissione giustizia: loro si erano impegnati a votare il mio testo”. Poi cos’è accaduto? “Il 15 febbraio, dopo aver festeggiato mio compleanno, torno a casa trovo sms sul mio telefono del senatore M5S Airola che mi scriveva: tranquilla, voteremo il canguro sia intero che spacchettato”. Invece? “Il M5S, da Milano, in una notte ha deciso di spostare il movimento a destra, facendo decadere il mio emendamento premissivo”. Il M5S si è spostato a destra? “I colleghi senatori sono leggermente più orientati a sinistra mentre il gruppo dei Cinquestelle alla Camera è un gruppo di destra, di eletti in area di destra”, ha detto a Radio2 la Cirinnà. (PO / Red – 16 mag)