Roma, 18 mag – Questa mattina, dalle 9.30, si terrà alla Farnesina la prima Conferenza Ministeriale Italia-Africa, organizzata dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi). La conferenza riunisce a Roma i governi di oltre 50 Paesi africani, i loro Rappresentanti permanenti presso l’Onu a New York e i responsabili di circa 15 tra organizzazioni internazionali del sistema delle Nazioni Unite e regionali. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aprirà i lavori nel corso della sessione plenaria, seguito dagli interventi del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni e di Moussa Faki Mahamat, ministro degli Affari Esteri del Ciad, presidente di turno del Consiglio dell’Unione Africana. I lavori saranno chiusi dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Sono inoltre previsti interventi della presidente della Commissione dell’Unione Africana, Dlamini Zuma, del commissario dell’Unione Africana (UA) per la Pace e la Sicurezza, Smail Chergui e della commissaria all’Energia della U.A. Elaham Ibrahim. La conferenza sarà articolata in una sessione generale e nei seguenti quattro panel tematici: 1) “Sostenibilità economica – Italia-Africa, le sfide per una crescita comune con Maurizio Martina, ministro dell’Agricoltura, Kanyo Nwanze, presidente dell’IFAD, Fatih Birol, direttore della International Energy Agency. 2) “Sostenibilità socio-ambientale – Ambiente e sviluppo sociale. Agenda 2030 e un nuovo approccio integrato” con Gianluca Galletti, ministro dell’Ambiente, José Graziano Da Silva, direttore fao, Adnan Amin, Irena. 3) “Sostenibilità del fenomeno migratorio – Per un nuovo modello di dialogo” con Angelino Alfano, ministro dell’Interno, Ertharin Cousin, WFP, Laura Thompson, IOM, Filippo Grandi, Alto Commissario Unhcr. 4) “Pace e sicurezza – Peace keeping, peace building e ownership Africana” con Mario Giro, vice ministro Affari Esteri, Maged Abdelaziz, vice segretario generale delle Nazioni Unite per l’Africa, Zaineb Bangura, Special representative per la violenza di genere nei conflitti.
(PO / red)