Roma, 18 mag – “Sulla Libia noi siamo il Paese più interessato. Gli 800mila migranti pronti a partire dalla Libia per l’Italia sono moscerini rispetto agli elefanti che potrebbero partire nei prossimi anni. Ci sarà un incremento demografico mostruoso nel giro dei prossimi 25 anni, i tassi di fertilità nell’africa sub sahariana sono più alti rispetto al resto dell’Africa. Allo stesso tempo i tassi di crescita del Pil stanno diminuendo. Vuol dire che nei prossimi 25 anni centinaia di milioni decideranno di andare via dalla Libia. Se noi non riusciamo a creare una fascia di stabilità in quella regione, avremo di fronte una zona incontrollabile e non possiamo permettercelo. Il governo dovrebbe parlare continuamente di questo problema, dovrebbe essere una priorità, invece non viene percepita come tale. Non si vede l’impatto di quello che stiamo facendo”. Lo afferma Giulio Terzi, ambasciatore ed ex ministro degli Esteri, a Radio Cusano Campus.
(red)