Roma, 18 mag – Fabio Porta, deputato PD e Presidente del Comitato italiani nel mondo della Camera dei deputati, è intervenuto come Relatore nel corso della seduta della Commissione Affari esteri svoltasi il 17 maggio 2016 con riferimento al DDL C/3629 recante la ratifica e l’esecuzione della Convenzione tra Italia e Cile per eliminare le doppie imposizioni fiscali sottoscritta a Santiago del Cile il 23 ottobre 2015 durante la visita in quel Paese del primo ministro Matteo Renzi. Nel suo intervento il deputato eletto nella Ripartizione dell’America Meridionale – come si legge in una nota – ha sottolineato come l’accordo “è in linea con le disposizioni guida del più recente modello Ocse di convenzione contro le doppie imposizioni fiscali per ciò che riguarda la tassazione di dividendi ed interessi, di royalty e capital gain, di imposizioni sui redditi, di trattamenti di acquiescenza e previdenziali, di metodologia per evitare la tassazione concorrente, di scambio di informazioni, di lotta all’evasione e all’elusione fiscale. Una grossa novità rispetto alle altre convenzioni stipulate dall’Italia è rappresentata dalle previsioni dell’art.18 che prevede la tassazione esclusiva nel Paese di residenza non solo delle pensioni private (Inps) ma anche di quelle pubbliche (Inpdap)”. (red)