Philadelphia – Il glioblastoma, il tipo più comune di cancro al cervello, è una malattia molto aggressiva per cui non esistono efficaci strategie terapeutiche. Ricercatori della Sbarro Health Research Organization (SHRO, Centro di Biotecnologie, Temple University, Philadelphia PA USA) e dell’ Università dell’Aquila (Italia) hanno dimostrato come l’utilizzo di un vecchio farmaco, il flavopiridolo, nato e utilizzato in passato come agente antitumorale per la sua capacità di inibire molecole che fungono da acceleratori della proliferazione cellulare, possa trovare un nuovo razionale impiego per il trattamento del glioblastoma. Il flavopiridolo, infatti, sarebbe in grado di ‘affamare’ le cellule tumorali riducendo le quantità di zucchero loro necessarie per sostenere la crescita tumorale.(9colonne)