(23 maggio 2016) Italia e Usa insieme per sconfiggere il cancro al cervello facendolo “morire di fame”. Il glioblastoma, il tipo più comune di cancro al cervello, è infatti una malattia molto aggressiva per cui non esistono ancora efficaci strategie terapeutiche. Ricercatori della Sbarro Health Research Organization (SHRO, Centro di Biotecnologie, Temple University, Philadelphia) e dell’ Università dell’Aquila hanno dimostrato come l’utilizzo di un vecchio farmaco, il flavopiridolo, nato e utilizzato in passato come agente antitumorale per la sua capacità di inibire molecole che fungono da acceleratori della proliferazione cellulare, possa trovare un nuovo razionale impiego per il trattamento del glioblastoma. Il flavopiridolo, infatti, sarebbe in grado di “affamare” le cellule tumorali riducendo le quantità di zucchero loro necessarie per sostenere la crescita tumorale. I risultati ottenuti sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Cellular Physiology. (red)