Savona, 7 gen – Dal 14 al 16 marzo tornerà a Finale Ligure (SV), nel suo splendido borgo medievale, la tre giorni dedicata alle produzioni agroalimentari liguri: il Salone dell’Agroalimentare Ligure. L’atteso evento finalese sarà potenziato sia a livello di spazi espositivi sia a livello di aziende presenti ed eventi collaterali previsti. L’edizione 2007 ha visto la presenza di 158 espositori, l’affluenza di un pubblico che ha quasi toccato le 100.000 presenze e il successo degli oltre 20 eventi collaterali. Il Salone dell’Agroalimentare Ligure fa parte di un calendario di quattro eventi legati alla valorizzazione dell’enogastronomia ligure promossi dagli Assessorati Regionali all’ Agricoltura e al Turismo. Si tratta di quattro eventi organizzati nelle quattro province liguri per valorizzare le splendide località presenti sul territorio: il Salone dell’Agroalimentare Ligure a Finale Ligure per la Provincia di Savona, Liguria da bere a La Spezia per la Provincia della Spezia, Pesto e dintorni a Genova per la Provincia di Genova e OliOliva a Imperia per la Provincia di Imperia, che si aggiungono al tradizionale Festival dei Fiori di Sanremo. La Regione Liguria sta portando avanti un programma di promozione del territorio attraverso la valorizzazione delle produzioni agroalimentari liguri di qualità e il Salone dell’Agroalimentare Ligure è nato per valorizzare le peculiarità enogastronomiche regionali attraverso l’esposizione e la degustazione di prodotti tipici. Il Salone dell’Agroalimentare Ligure, come consuetudine, verrà suddiviso in aree tematiche: Carruggio del Pesto, Largo dell’Olio, la Cantinetta, Largo del Dolce, Largo degli Orti, Via dei Sapori, AgriPiazza, “il Giardino dei Sapori e dei Profumi”, un’area dedicata alle degustazioni gastronomiche con la preparazione delle specialità della cucina tradizionale ligure, la sezione workshop ricavata nella secolare “Cappella Oliveri”, l’area dedicata agli agriturismo ed altro ancora. In ogni settore il pubblico potrà trovare le migliori produzioni del territorio ligure.