(25 maggio 2016) Due giornate di lavoro nei centri Huawei in Cina per il vicepresidente della Regione Sardegna, Raffaele Paci e la delegazione del Crs4 (Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna) per perfezionare l’accordo siglato in relazione allo sviluppo di progetti di ricerca in ambito Smart&Safe City. Il vicepresidente Paci e la delegazione hanno visitato il quartier generale a Shenzhen: dopo l’incontro con i manager del colosso dell’elettronica, la visita con la presentazione della storia dell’azienda e l’illustrazione dei più innovativi progetti, si è tenuto un briefing operativo nella sala riunioni. Successiva tappa a Shanghai nei laboratori di ricerca e sviluppo Huawei, dove il vicepresidente Paci ha incontrato il vice general manager Wu Ling e il console generale italiano a Shanghai, Stefano Beltrame. Le nuove città intelligenti e sicure della Sardegna saranno messe a punto al Parco Tecnologico di Pula, dove Huawei – che investe circa 20 milioni di euro – e Crs4 apriranno un laboratorio di ricerca congiunta. Cofinanziatore del progetto è la Regione, che per ora ha messo a disposizione un milione e mezzo con una delibera di Giunta. “Crediamo moltissimo nelle potenzialità dell’innovazione, della ricerca, dello sviluppo in settori strategici come l’Ict. E il fatto che Huawei abbia scelto proprio la Sardegna per sviluppare un progetto che è unico in tutta l’Europa dimostra che in questi settori la Sardegna vanta competenze importanti e vere e proprie eccellenze – ha detto il vicepresidente Paci -. Noi le rilanciamo anche attraverso la strategia intelligente S3 Sardegna e sostenendo in ogni modo possibile i progetti di innovazione e alta tecnologia più validi, con particolare attenzione all’internazionalizzazione”. (Red)