(25 maggio 2016) Una giornata per ricordare. Un “tuffo” nel passato per riflettere sul presente nel cuore di quella miniera diventata teatro di una delle più gravi stragi minerarie del mondo. Una delegazione di eurodeputati italiani si è recata ieri, martedì 24 maggio, in visita al sito minerario di Bois du Cazier, a Marcinelle. Organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Belgio e dalle Rappresentanze Permanenti presso la UE e la Nato, la giornata – come fa sapere Francesca Palombo, dell’ ufficio comunicazione della Camera di Commercio Belgo-Italiana – si inserisce nell’ambito delle celebrazioni del 70° anniversario della firma dei trattati italo-belgi, i quali furono all’origine del trasferimento di decine di migliaia di lavoratori italiani verso le miniere di carbone del Belgio, e del 60° anniversario della tragedia di Marcinelle, quando, l’8 agosto 1956, un incendio provocò la morte di 262 minatori di 12 nazionalità diverse, tra cui 136 italiani e 95 belgi. Dopo un saluto di accoglienza da parte dell’Ambasciatore d’Italia Vincenzo Grassi e del Presidente della Regione Vallonie Paul Magnette, gli eurodeputati hanno visitato il sito guidati da ex-minatori dello stesso Bois du Cazier. All’appuntamento hanno partecipato anche i rappresentanti della Camera di Commercio Belgo-Italiana, i consoli italiani in Belgio e altre autorità. (red)
