Roma, 26 mag – “Vienna impartisce una doppia lezione. La prima è che è possibile soffiare sul fuoco della paura delle migrazioni anche in Paesi senza tensioni sociali drammatiche come l’Austria. La seconda, che se la sinistra e i partiti tradizionali inseguono i populismi finiscono contro un muro”. Lo afferma il ministro degli Esteri, in una intervista alla Stampa. Evidenzia quindi che in Europa “c’è un’onda populista, ma non è uno tsunami. Può essere sconfitta. Bisogna combattere i distributori di paure, sapendo che, come dimostra l’Italia, non solo è possibile, ma è doveroso governare senza coltivare paure e divisioni”.