Roma, 26 mag – Per poter offrire alla vecchia e nuova emigrazione italiana una tutela ed una assistenza adeguata agli attuali bisogni che non riguardano più, come nel passato, la sola previdenza e sicurezza sociale, verrà portato avanti un progetto per creare un centro servizi unificato con il coinvolgimento di tutti i servizi della Uil, in particolare del Patronato Ital, del Caf Uil, della UIM, dell’ADOC. Progetto che è stato presentato lo scorso 24 maggio – in un seminario tenutosi a Zurigo nella sede del sindacato elvetico Unia – dal presidente dell’ITAL UIL Gilberto De Santis, dalla Responsabile del personale del patronato Maria Candida Imburgia, dalla Responsabile dell’Area internazionale Anna Ginanneschi e dal presidente della UIM Mario Castellengo. Seminario che ha visto la partecipazione del responsabile dell’ITAL UIL Svizzera Mariano Franzin e del coordinatore europeo della UIM Dino Nardi unitamente al personale ed ai dirigenti delle due strutture attivi nella Confederazione. Il progetto di unificare i servizi della UIL anche all’estero, e quindi pure in Svizzera, è stato accolto positivamente, nella convinzione generale che unendo le sinergie delle varie strutture della UIL attive all’estero sia possibile offrire dei migliori e più puntuali servizi, fin dai prossimi mesi, auspicabilmente a chilometro zero alla comunità italiana. (Red)