(31 maggio 2016) Un intenso programma di celebrazioni quello offerto dall’Ambasciata d’Italia a Oslo in occasione della Festa della Repubblica. La ricorrenza è stata festeggiata in residenza il 27 maggio scorso alla presenza dell’Ambasciatore Giorgio Novello che ha ricordato come “esattamente settant’anni fa il nostro Paese tornava finalmente alle urne in piena libertà, decidendo del suo futuro assetto istituzionale con il referendum del 2 giugno 1946, eleggendo in quello stesso giorno l’Assemblea Costituente e, per la prima volta nella sua storia, chiamando al voto anche le donne”. Una triplice ricorrenza “di assoluto rilievo – ha continuato Novello -, celebrata anche qui in Norvegia in una fase in cui i rapporti con l’Italia sono cordialissimi e intensi grazie anche al pieno successo della visita di Stato di Re Harald e della Regina Sonja in aprile a Roma e a Milano”. Le celebrazioni hanno preso il via con il Maestro Pietro Simone, tenore dell’Opera di Oslo, che ha eseguito, con l’accompagnamento al pianoforte della pianista Dorina Komani, l’aria “Tu sul labbro dei veggenti” dal Nabucco di Giuseppe Verdi. Quel Verdi che, come ha ricordato Novello, costituisce la “colonna sonora” del nostro Risorgimento. Consegnati poi il Diploma e la Medaglia commemorativi del 70esimo anniversario della Liberazione a due italiani che ne furono protagonisti, che da tempo risiedono in Norvegia: Marco Baù e Bruno Forcella. L’Ambasciatore Novello ha poi presentato l’evento itinerante destinato a portare le eccellenze italiane in Norvegia durante l’anno: sette tappe in sei città che comprenderanno decine di eventi dedicati al settore politico, economico, culturale e sociale. (Red)