Sidney, 3 giu – Lunedì mattina le ostie della Misericordia – prodotte da tre detenuti nel carcere di Opera che lavorano al progetto “Il senso del pane” – saranno consacrate nella cattedrale metropolitana di Santa Maria, a Sidney, principale luogo di culto cattolico della città australiana. Parteciperanno i gruppi del Rinnovamento dello Spirito con una delegazione di Cristianità in cammino, il movimento che fa capo da 15 anni a suor Myriam Castelli. Con la consacrazione in Australia, le ostie hanno così raggiunto tutti i cinque continenti, con l’obiettivo di portare la Misericordia di Cristo “fino ai confini delle terra”. “Persone di ogni parte del mondo – spiega Arnoldo Mosca Mondadori, che ha ideato ‘Il senso del pane’ – si uniscono in una rete meravigliosa il cui legame è la coscienza che l’Eucaristia è il cibo oggi necessario per la vera pace di ogni essere umano”. Le ostie sono arrivate anche sugli scenari di guerra del Kurdistan iracheno, a Gerusalemme, in Siria, in terre di frontiera come Nairobi, nel Nicaragua, a Cuba e nel carcere di Colombo, nello Sri Lanka ma anche nei luoghi più cari alla devozione popolare, come Lourdes e Cracovia. “Il senso del pane” è un progetto della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti che, nel carcere di Opera, ha allestito un laboratorio artigianale per la produzione di particole, che vengono donate gratuitamente alle parrocchie che ne fanno richiesta, inviando una mail all’indirizzo ilsensodelpane@gmail.com. Attualmente, sono oltre 200 le realtà che, per le loro messe, utilizzano le ostie che sono state consegnate personalmente dai detenuti anche a papa Francesco: il Santo Padre li ha ricevuti in udienza ad aprile e ha consacrato le particole lo scorso 15 maggio, a Pentecoste.
(PO / red)