Tirana, 8 giu – Grazie al lavoro della associazione italiana “Salviamo gli Orsi della Luna”, di due associazioni animaliste di Tirana, al supporto del ministero dell’Ambiente e dell’Agricoltura albanese e del Servizio Cites del Corpo forestale italiano, una cucciola di orso bruno di due anni di età, ribattezzata Aurora, è stata liberata dalla piccola gabbia in cui era tenuta, in Albania, ed ora è ospitata in un centro di recupero di Monaco, in Germania. Figurano anche tre italiani (Piero Laricchiuta, Michele Capasso e Marco Campolo), tra i veterinari che hanno soccorso l’animale, denutrito, senza massa muscolare e con la pelliccia ricoperta da una crosta di fango, terra e feci che ha reso difficile praticare l’anestesia necessaria all’inserimento del microchip e alla sistemazione nella gabbia del trasporto che è effettuato da un altro italiano, Leonardo Boccanera, di una ditta di trasporti internazionale. Determinante l’intervento del ministero dell’Agricoltura greco per sbloccare il transito al confine e consentire l’ingresso dell’animale nell’Unione europea. Ad oggi si stima che in Albania ci siano ancora circa 100 orsi detenuti nelle stesse condizioni di Aurora.
(red)