Roma, 8 giu- “Siamo il secondo paese pià impegnato in Iraq dopo gli Stati Uniti. L’offensiva di Daesh ha raggiunto il suo apice nell’autunno del 2014 e nonostante qualche vittoria anche l’anno scorso complessivamente ora subisce molto pesantemente la pressione della coalizione internazionale. Oggi sono sotto pressione alcune città simbolo di Daesh, da Falluja in Iraq a Raqqa in Siria”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni in audizione sulle missioni internazionali.
(Sis)