Roma, 8 giu – “In Libia si continuano a fare dei piccoli paesi verso l’insediamento del governo del primo ministro Serraj, ma si tratta pur sempre di piccoli passi: 8 ministeri hanno iniziato a funzionare a Tripoli, anche se manca la validazione del Parlamento, ci sono molti incontri bilaterali. Da Sirte sono fuggite 20mila persone ma sono in calo: la città non è ancora liberata, ma non si sta verificando l’insediamento di Daesh in Libia. Ora occorrerebbe fare un passo più significativo, un riconoscimento ufficiale reciproco tra il capo dell’apparato militare Haftar e il governo di Serraj”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni in audizione sulle missioni internazionali.
(Sis)