Bruxelles, 9 giu -“Dalla Corte di giustizia dell’Ue arriva un chiaro segnale alla Commissione e agli Stati membri”, “la Corte Ue apre la porta a quello per cui ci battiamo da mesi: allargare il campo della ricerca scientifica in modo da attuare pratiche più sostenibili per far fronte al disseccamento degli ulivi, in Puglia come in altre zone d’Europa”. Lo dice l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, commentando la sentenza della Corte di giustizia dell’Ue sul ricorso presentato da alcuni agricoltori contro il primo piano varato dalla Ue per contrastare la Xylella in Puglia, piano che prevedeva misure estreme come gli abbattimenti di massa e l’uso intensvo di pesticidi. E aggiunge: “Oggi, la Corte ribadisce quello che abbiamo sempre detto: le misure possono essere modificate, se la scienza porta nuove evidenze che già ci sono”.
(PO / red)