Roma, 10 giu – Il lavoro minorile tra i rifugiati siriani ha raggiunto dimensioni allarmanti. Terre des Hommes denuncia l’aumento vertiginoso dei casi di bambini costretti a lavorare, come riporta nel suo nuovo report “We Struggle to Survive” (“Ci sacrifichiamo per vivere”) che viene presentato in occasione della Giornata Mondiale contro il lavoro minorile 2016 che si celebra domenica. “Le disperate condizioni di vita dei siriani dopo cinque anni di conflitto stanno spingendo sempre più minori ad accettare qualsiasi lavoro, anche quelli più pesanti o pericolosi” dichiara Raffaele Salinari, presidente di Terre des Hommes. Più del 50% dei 97 bambini intervistati ha dichiarato di lavorare più di 7 ore al giorno, il 33% 7 giorni su 7. Alcuni di loro avevano solo 5-6 anni quando hanno iniziato a lavorare. Terre des Hommes Italia dal 2012 ad oggi ha dato assistenza a quasi 1.140.000 persone, in maggioranza bambini. Attualmente Terre des Hommes è presente in 68 paesi con oltre 870 progetti a favore dei bambini. La Fondazione Terre des Hommes Italia fa parte della Terre des Hommes International Federation, lavora in partnership con ECHO ed è accreditata presso l’Ue, l’Onu, Usaid e il ministero degli Esteri.