Roma, 16 giu – Il cervello degli adolescenti con gravi comportamenti antisociali è molto differente dal punto di vista anatomico rispetto a quello degli adolescenti che non mostrano tali comportamenti. A dimostrarlo, una nuova ricerca internazionale condotta in collaborazione tra Università di Roma Tor Vergata, Cnr e le Università di Cambridge e Southampton, e pubblicats sulla rivista “Journal of Child Psychology and Psychiatry”. Gli scienziati italiani e inglesi hanno utilizzato metodiche di risonanza magnetica per visualizzare la struttura cerebrale di adolescenti maschi con diagnosi di disturbo della condotta sociale. Lo studio è stato promosso e finanziato dal Wellcome Trust e Medical Research Council nel Regno Unito.