San Pietroburgo – “In nessun settore come in quello agroalimentare la sinergia e la complementarietà tra Russia ed Italia sono così totali” dice Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare, in Russia nei giorni scorsi con la delegazione del Presidente Matteo Renzi. “Qui c’è tutto quello che manca all’Italia: terra fertile più di qualsiasi altro Paese al mondo e opportunità di produzione di materie prime agricole enormi di cui la stessa Italia è deficitaria“ dice Scordamaglia e continua “L’Italia dal canto suo ha tutto quello di cui la Russia ha bisogno, tecnologia avanzata di coltivazione e trasformazione, sapere antico e know how moderno”. E riferendosi al modello di produzione italiano il presidente di Fedaralimentare sottolinea come questo sia “non predatorio verso la terra, come invece lo sono quelli di alcuni dei paesi confinanti con la Federazione Russa” sottolineandone le caratteristiche sostenibile e di basso impatto ambientale. (9colonne)