(20 giugno 2016) Un evento internazionale che dopo aver fatto tappa in diverse città d’Europa arriva quest’anno in Italia per la prima volta. La 43esima edizione del Congresso internazionale della Viola, dal titolo “Connecting Cultures and Generations” si terrà a Cremona dal 4 all’8 ottobre con il patrocinio del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, della Regione Lombardia, del Comune di Cremona e della Camera di Commercio di Cremona. Ad animare la città conferenze, masterclass e lezioni-concerto tenute da musicisti e musicologi di grande rilievo in arrivo da tutto il mondo, e un festival con concerti d’eccellenza, esecuzioni solistiche e di musica da camera, per e con la viola, proposte da artisti di fama internazionale fra cui Ettore Causa, Alfonso Ghedin, Bruno Giuranna, Michael Kugel, Dana Zemtsov, Tabea Zimmermann. Saranno presenti più di 400 violisti in rappresentanza di 18 paesi: Brasile, Canada, Cina, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Iran, Irlanda, Italia, Messico, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Svizzera, Tailandia, Stati Uniti d’America. Numerosissimi e di alto profilo gli altri eventi in programma, che avranno luogo ogni giorno dalle 9 del mattino fino a tarda notte, prevalentemente presso l’Auditorium e la Sala Maffei della Camera di Commercio, il Museo del Violino, il Teatro Filodrammatici. Il contesto in cui si inserisce il Congresso sarà molto particolare: chi andrà a Cremona in ottobre, infatti, potrà ammirare anche il famoso “Messia” di Antonio Stradivari, uno dei violini più preziosi usciti dalla sua bottega – nel 1716 – e conservato all’Ashmolean Museum di Oxford. Raramente suonato, non si muove da lì dal 1939: lo strumento che compie 300 anni sarà visibile al museo del Violino di Cremona in occasione dello Stradivari Festival, dal 24 settembre al 9 ottobre. (Red)
