Roma, 27 giu – “Dopo tre mesi dall’insediamento il governo di unita’ nazionale di Tripoli, imposto pur senza autentico consenso popolare, sta risultando ogni giorno di più privo di autorevolezza. Con il risultato che non sta facendo alcun significativo passo in avanti, né a livello politico né diplomatico per raggiungere quella riconciliazione del Paese tanto auspicata a livello internazionale al fine di dare stabilità alla Libia. Una situazione di stallo giudicata da tutti preoccupante”. È quanto dichiara il deputato Alessandro Pagano. “Di contro – prosegue – assistiamo all’attivismo del generale Haftar il quale sembra avere tutte le carte in regola per poter tessere alleanze strategiche quanto fondamentali per il futuro della comunità libica. I contatti con Mosca lo confermano, così come il fatto che il generale è sicuramente meno isolato di quanto non si voglia far credere. Per questo ritengo – conclude Pagano – che il ministro Gentiloni con pragmatismo dovrebbe iniziare a dialogare anche con lui”.
(Red)