Roma, 6 lug – “La Nato ha grandi capacità militari, ma finora ha ragionato molto sulla deterrenza o il contenimento del conflitto. Oggi siamo di fronte a un terrorismo che in parte si è fatto Stato, ma che ora si espande con attacchi kamikaze in tutto il mondo. Ecco perché occorre un salto di qualità, per esempio sulla cyber security o sulla condivisione dell’intelligence”. Lo afferma, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro della Difesa Roberta Pinotti che parteciperà venerdì e sabato, con Barack Obama e i leader Ue, al vertice Nato di Varsavia.