Buenos Aires, 15 gen – “Non vogliamo credere che l’Inps desideri addossarsi la colpa dei disagi subiti da anziani pensionati, a seguito delle comunicazioni contenenti posizioni debitorie che da alcune settimane stanno ricevendo dall’ente previsionale italiano”. Così Norma Negro, coordinatrice del patronato Enas Argentina. “Sebbene l’INPS chieda in ogni caso la ratifica o modifica del Modello RED/2004-2005, inviato nel 2006, occorre tenere conto lo stato d’ansia provocato da tali comunicazioni che annunciano indebiti, i quali, in tanti casi, ammontano a migliaia di euro – spiega la Negro – Tenendo conto che è iniziato già l’anno 2008, riteniamo che l’INPS dovrebbe snellire il proprio operato a scopo di evitare lungaggini che lo rendono molto burocratico e, per di più, un esattore poco credibile che manda una “quattordicesima” di qualche centinaia di Euro per poi sollecitarne migliaia.
(Sis)