“E’ stata una lunga notte di agonia, gli autori di questo infame massacro erano giovani di buona famiglia, a volte membri anche dell’establishment, così smentendo ancora una volta facili analisi sociologiche sul terrorismo islamico. Sono comunque attendibili le rivendicazioni dello Stato islamico”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, nella sua informativa al Senato sull’attentato terroristico di Dacca, in Bangladesh, dove hanno perso la vita 9 italiani. “Sconfiggere Daesh – aggiunge Gentiloni – sarà un passo significativo ma non decisivo. Dobbiamo offrire solidarietà agli Stati e ai ma anche chiedere impegno perché, come dice Re Abdallah di Giordania ‘tocca a noi islamici, noi fedeli, battere questi infedeli’. E chiedo anche ai musulmani che sono da noi di aiutarci, perché il loro sarà fondamentale nel contrasto al radicalismo”. (Sis – 7 lug)
