Roma, 11 lug – Violenti scontri insanguinano ancora Juba, in Sud Sudan. INTERSOS, operativa nel paese, esprime preoccupazione per la condizione della popolazione. “La situazione a Juba è molto tesa, negli ultimi giorni dalla nostra base abbiamo sentito continui colpi di arma da fuoco e mortai” racconta Davide Berruti, capo missione INTERSOS in Sud Sudan. “Il nostro staff è al sicuro, ma siamo estremamente preoccupati per l’insicurezza che si sta nuovamente abbattendo sulla popolazione civile. Proiettili e granate hanno colpito anche il campo sfollati, aggravando una condizione già drammatica. La nostra priorità in questo momento è soccorrere la popolazione che sta pagando le conseguenze di questa ennesima ondata di violenze. Aspettiamo che gli scontri si fermino per avere accesso al campo a Juba, ci stiamo preparando per portare soccorso alle popolazione colpita. Al momento gli scontri sono concentrati a Juba, nel resto del paese la tensione rimane alta e il nostro staff sta continuando ad assistere la popolazione sfollata”. (red)