Venezia, 16 gen – Nella sede della Regione del Veneto di Bruxelles sarà presentata questa mattina la fase conclusiva del progetto europeo di telemedicina “Health Optimum” finanziato dalla Comunità europea tramite il programma “eTen” ed affidato a Venezia che coordina la Danimarca, la Svezia, la Romania, la Spagna. Nel corso della giornata saranno messi in evidenza i risultati ottenuti attraverso l’utilizzo di servizi innovativi di telemedicina presso ciascun Paese partner e si discuterà dell’avviamento di un tavolo internazionale di lavoro per definire i protocolli clinici da applicare all’utilizzo della telemedicina. Si parlerà anche del trattamento del dato clinico del paziente con attenzione alle esperienze maturate negli Stati coinvolti nell’adozione del fascicolo elettronico del paziente. “Il progetto Health Optimum – spiega l’assessore alle Politiche sanitarie, Francesca Martini – si pone come obiettivo la validazione e la diffusione degli applicativi di telemedicina sia per migliorare l’organizzazione delle specialità cliniche e la qualità dei servizi erogati, sia per estendere la disponibilità di servizi sanitari di eccellenza, sia per ridurre allo stesso tempo i costi ad essi collegati”. La prima fase si è già conclusa e ha abbracciato un periodo di diciotto mesi dal 2004 al 2006, la seconda fase ha preso avvio nel giugno scorso e terminerà nel maggio 2009. Per quanto riguarda la Regione Veneto si punta ora a diffondere il teleconsulto neurochirurgico e il telelaboratorio. (SEGUE)