Bruxelles – A 60 anni dalla tragedia di Marcinelle, dove morirono 262 minatori di cui 136 italiani, entrata nell’immaginario collettivo come una dei più gravi incidenti sul lavoro, l’Inca (Istituto Nazionale Confederale di Assistenza) ha rinnovato il suo impegno affinché si affermi una “Europa del lavoro e dei diritti. Senza frontiere”. Con questo spirito il patronato della Cgil ha infatti celebrato il ricordo di quella strage con una iniziativa che si è articolata in due giornate (12 e 13 luglio) a Bruxelles. Un programma fitto di incontri, a cui hanno partecipato personalità del mondo politico e sindacale europeo che hanno reso omaggio alle vittime della tragedia visitando la miniera di Bois du Cazier. (9colonne)