“Nel primo e unico giorno da senatore ho presentato un disegno di legge contro corruzione, economia illecita, riciclaggio. Il Parlamento, con lentezza, ha recepito alcune delle soluzioni che io avevo proposto, ma vorrei ricordare quale fosse la logica dietro il disegno di legge che ho proposto. Credo infatti sia necessario guardare al fenomeno corruttivo nello stesso contesto della criminalità economica, che da un lato favorisce la creazione di fondi neri per la corruzione e dall’altro utilizza i metodi della criminalità comune o organizzata per occultare o riciclare i relativi profitti”. Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso intervenendo questa mattina alla presentazione della Relazione annuale dell’Autorità nazionale Anticorruzione, alla presenza del presidente dell’Autorità, Raffaele Cantone. “Inoltre gli stessi fenomeni corruttivi – ha aggiunto – hanno costituito un complemento di un sistema criminale come quello di ‘mafia capitale’, fatto di violenza, tangenti, appalti truccati, sperpero del denaro pubblico, accordi e connivenze con la politica e l’amministrazione pubblica. Infine, sul piano penale io credo che sia determinante perseguire attraverso gli interventi legislativi non tanto il semplice innalzamento dei livelli sanzionatori ma un rafforzamento degli strumenti giuridici per fare emergere i fenomeni corruttivi”. (Red – 14 lug)