Roma, 16 gen – L’ International Heral Tribune torna a parlare della crisi dei rifiuti in Campania sulla scia dell’intervento dell’Unione europea, che minaccia sanzioni all’Italia. “Il commissario europeo all’Ambiente Stravros Dimas – si legge – ufficialmente ha criticato il governo italiano per la gestione dell’emergenza rifiuti e ha intimato di risolvere al più presto la crisi che recentemente ha trasformato la zona di Napoli in un immondezzaio a cielo aperto. Le strade sono piene di rifiuti e gli studenti napoletani non tornano a scuola da prima delle vacanze di Natale. I negozi iniziano a chiudere e la produzione della famosa mozzarella è bruscamente scesa a causa del rischio diossina”. Il quotidiano cita le parole dello stesso Dimas: “Quello che sta accadendo è il punto più alto di una crisi che deriva da 14 anni di insufficiente rispetto delle leggi europee e di sprechi, per cui l’Italia è stata condannata dalla Corte europea di giustizia”. Il quotidiano parla di “incapacità di controllare un problema che da anni non fa altro che inghiottire miliardi” e che “tutto ciò crea grande imbarazzo per il governo italiano, i cui stessi partiti politici controllano la Regione Campania”. “Da quando l’emergenza rifiuti è emersa – conclude la versione internazionale della testata statunitense – le varie proposte di costruire nuovi inceneritori o di soluzioni alternative sono state affondate dalle proteste dei cittadini. Sullo sfondo la camorra, che controlla lo smaltimento dei rifiuti nella regione”.
(Grm)