(15 luglio 2016) Evento d’eccezione il prossimo 3 agosto all’Istituto italiano di cultura del Cairo, con la presentazione della traduzione in arabo di “Lettere contro la guerra” di Tiziano Terzani, a cura della traduttrice Amanie Fawzi Habashi. L’11 settembre e lo scoppio della guerra in Afghanistan scuotono Terzani, che sente il bisogno di essere testimone e si mette in marcia, da freelance, come agli inizi. Scrive una serie di articoli e riflessioni che raccoglie nel volume “Lettere contro la guerra”, edito nel febbraio 2002 da Longanesi. Un libro di forte impegno etico che anima i movimenti civili contro il conflitto e la violenza. “Ancor più che fuori, le cause della guerra sono dentro di noi. Sono in passioni come il desiderio, la paura, l’insicurezza, l’ingordigia, l’orgoglio, la vanità… Lentamente bisogna liberarcene – scrive Terzani, scomparso nel 2004 -. Dobbiamo cambiare atteggiamento. Cominciamo a prendere le decisioni che ci riguardano e che riguardano gli altri sulla base di più moralità e meno interesse. Facciamo più quello che è giusto, invece di quel che ci conviene. Educhiamo i figli ad essere onesti, non furbi. È il momento di uscire allo scoperto; è il momento d’impegnarsi per i valori in cui si crede. Una civiltà si rafforza con la sua determinazione morale molto più che con nuove armi”. (Red)