“Le immagini che provengono da Nizza strozzano in gola le parole, bloccano le dita sulla tastiera. Dolore, commozione, solidarietà. Ma anche la voglia di reagire perché come ha detto il Presidente Hollande ‘ la Francia è colpita, ma è e sarà più forte dei fanatici’. Mai come oggi ci stringiamo ai nostri fratelli d’ Oltralpe, colpiti proprio nel giorno della Festa Nazionale, il 14 luglio. E l’ idea che le vittime di questi attentati siano anche bambini che erano con le loro famiglie a fare festa rende il dolore – se possibile – ancora più forte”. Lo scrive il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella sua enews settimanle. “Dal canto nostro – spiega Renzi – in queste ore tutte le strutture preposte sono al lavoro. La Farnesina, con l’ Unità di crisi per i nostri connazionali a Nizza e le loro famiglie su cui stiamo facendo le necessarie verifiche. Il Viminale, che sta lavorando sia sulle frontiere che sulla pianificazione interna. I servizi dell’ intelligence, che svolgono meticolosamente il loro lavoro”. Il premier spiega che “nella giornata di lunedì incontreremo i capigruppo di maggioranza e opposizione per condividere con loro – nel rispetto dei ruoli – lo stato dell’ arte. Ma al di là delle doverose iniziative governative rimane un senso di dolore e di rabbia vedendo le immagini che arrivano dalla Francia”. “Da Nizza siamo abituati a ricevere cartoline di bellezza, non le immagini di morte con una bambola abbandonata accanto a un passeggino distrutto. Reagire è un dovere morale. Non lasciare soli i francesi è l’ impegno dell’ Italia e di tutta la comunità internazionale” conclude Renzi.
NIZZA, MATTARELLA: I MORTI DI NIZZA SONO I NOSTRI MORTI
“La feroce propaganda del fondamentalismo di matrice islamista ha trovato ancora una volta un folle esecutore che ha colpito in modo gravissimo tutta l’ Europa nell’ amica nazione francese nel giorno della sua Festa nazionale. Al popolo di Nizza, alle autorità di Francia, il sostegno e la solidarietà della Repubblica italiana. L’ orrore, il dolore della Francia sono il nostro orrore, il nostro dolore. I morti di Nizza, di qualunque nazionalità, sono i nostri morti. Insieme con gli altri Paesi dell’ intera comunità internazionale, anzitutto dell’ Unione Europea, proseguiremo l’ impegno contro la violenza e il terrorismo, per affermare i valori di libertà, eguaglianza, fraternità, celebrati in Francia il 14 luglio. Non cederemo mai a chi predica e pratica la cultura della morte contro la vita delle persone e la libertà dei popoli”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
NIZZA, ALFANO: RAFFORZATA VIGILANZA, ATTIVI NUCLEI SPECIALIZZATI
“Abbiamo rafforzato i sistemi di vigilanza e presidio degli obiettivi sensibili, abbiamo costituito una forma di riunione permanente del Comitato di analisi strategica antiterrorismo, che ha fatto finora un lavoro straordinario. Sono attive sul territorio nuove strutture attivate dall’Arma dei Carabinieri, sono state istituite unità operative di pronto intervento da parte della Polizia di Stato, e squadre operative di supporto. Si tratta di nuclei specializzati in eventi, e di prevenzione, di eventi natura terroristica”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano, al termine della riunione del Comitato di analisi strategica antiterrorismo (Casa), convocata a seguito dell’attentato di Nizza. (red – 15 lug)