CINZIA LEONE IN MAMMA SEI SEMPRE NEI MIEI PENSIERI. SPOSTATI!
Dopo il tutto esaurito delle due serate d’apertura, con Paola Minaccioni e Alessandro Di Carlo, continua la grande kermesse comica dell’estate romana “Le Terrazze Teatro Festival” con la comicità di Cinzia Leone. Protagonista della serata del 16 luglio una travolgente ed esilarante Cinzia Leone in “Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati!”. Uno spettacolo sulla “mammità”, sul distacco dal cordone ombelicale, su come la mamma condiziona i nostri atteggiamenti, i nostri pensieri, tutto il nostro essere e viene “analizzata” comicamente l’impronta che ogni madre lascia sulla propria figlia, e che la figlia lascerà a sua volta sui propri figli. Durante lo spettacolo la Leone viene continuamente interrotta da telefonate della madre che le sottopone a problemi vari… e, condizionata dalle telefonate della madre, viene portata a ripercorrere le origini della vita – e l’evoluzione della mamma – dal protozoioco, l’era primordiale, al cenozoico, l’era attuale. Cinzia Leone è un vero animale da palcoscenico che ama principalmente il contatto diretto con la platea perché così riesce a dare il meglio di sé stessa e ad esternare tutta la sua carica emotiva. La sua vena corrosiva attinge dalla vita di tutti i giorni, pesca a piene mani nel proprio vissuto, coglie i controsensi del quotidiano. “Le Terrazze Teatro Festival” portano la firma della M&C Eventi, ovvero la fusione delle due più importanti produzioni teatrali insieme per questo nuovo progetto Una prima edizione che prevede di diventare per Roma un appuntamento fisso ed immancabile e di raccogliere un grandissimo consenso da parte del pubblico grazie alla presenza di nomi di eccellenza dello spettacolo e una location davvero prestigiosa. Le Terrazze dell’Eur sono infatti tra le più esclusive e raffinate della capitale, considerate un piccolo gioiello in alta quota nel cuore di Roma. Progetto dell’architetto Adalberto Libera, sono uno dei più celebri e rappresentativi esempi di architettura razionalista. Ubicate proprio sopra il Palazzo dei Congressi godono, grazie alla loro posizione, di un panorama mozzafiato e più di 1200 sedute per gli spettatori. Inizio spettacoli alle 21.30. (PO / red)
ROBERTO BOLLE AND FRIENDS ALL’ARENA DI VERONA
Lunedì 18 luglio alle 22.00 la grande danza torna protagonista sul palcoscenico dell’anfiteatro areniano per l’attesissimo evento Roberto Bolle and Friends, giunto alla terza edizione all’interno del Festival Lirico. La serata è organizzata dalla Fondazione Arena di Verona in coproduzione con Artedanza s.r.l. e anche per il 2016 si conferma un appuntamento di richiamo internazionale. Protagonista indiscusso è Roberto Bolle, il ballerino italiano più conosciuto e apprezzato di tutto il mondo; nessuno prima di lui ha dato tanto prestigio e notorietà alla danza classica italiana. In scena, accanto all’étoile del Teatro alla Scala e dell’American Ballet Theatre, artisti di calibro internazionale provenienti dalle più importanti compagnie europee e americane, per incantare il pubblico in una rassegna di stili e tecniche differenti. Uno degli elementi di maggiore successo di questo evento, infatti, deriva dalla fusione delle composite caratteristiche dei Friends che affiancano Roberto Bolle in un programma che unisce il repertorio classico a quello contemporaneo, con l’apporto di grandi coreografi che hanno scritto la storia del balletto. Vedremo quindi esibirsi sul palcoscenico veronese l’artista russa Anna Tsygankova del Dutch National Ballet di Amsterdam, Christian Bauch ed Elena Vostrotina del Semperoper Ballett Dresden, Matthew Golding dal Royal Ballet di Londra, Nicoletta Manni, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, Timofej Andrijashenko, sempre dal Teatro alla Scala di Milano, Osiel Gouneo del Norwegian National Ballet, Sarah Lane dell’American Ballet Theatre e Viktorina Kapitonova, prima ballerina dello Zurich Ballett.(red)
MARCO CARNITI ALLA REGIA DI “UNA VOCE (IN) UMANA” DI JEAN COCTEAU
Dal 19 luglio e fino al 7 settembre sipario aperto nei Giardini della Filarmonica romana per la XXIII edizione de “I solisti del Teatro”. In cartellone, questa stagione, 30 spettacoli che puntano sull’innovazione, proponendo contaminazioni sorprendenti tra musica, cinema, danza e teatro. Il cartellone prevede 9 prime nazionali, tra cui lo spettacolo inaugurale “Una Voce (In)umana” di Marco Carniti. In anteprima anche “La cricca della banca romana” di Luigi di Majo, “Social Life” di Michele Cosentini, “Girls like that” di Emiliano Russo, “Orfeo e Euridice” di Graziano Piazza, “Nothing like the sun” con Paolo Bonacelli, “Sandro Penna” con Pino Strabioli, “Uno, nessuno, centomila” con Enrico Lo Verso, regia di Alessandra Pizzi, “Nel corpo del giardino” con Maria Paiato per la regia di Valeria Patera. Si parte martedì 19 luglio con Carmen Giardina in “La Voce (In) Umana” da Jean Cocteau, per una versione riletta dal regista Marco Carniti. Il 20 luglio saliranno sul palco Grazia Di Michele e Platinette con il loro spettacolo “Io non so mai chi sono”, titolo ripreso dall’inciso “Io non sono una finestra”, il brano che gli stessi artisti hanno presentato al festiva di Sanremo nel 2015. Luigi Di Majo il 21 luglio porterà in scena il suo teatro civile con lo spettacolo “La cricca della banca romana”, un’opera che riunisce in un unico processo simbolico le inchieste giudiziarie e parlamentari sulla Banca Romana. (red)
FRINGE DAY OFF CON GIORGIO TIRABASSI, ANDREA RIVERA, COLLETTIVO SCH.LAB
Il 17 luglio a Villa Ada Roma Incontra il Mondo con Fringe Day Off arriva una serata di spettacolo dedicata a Roma e alla sua cultura. Una no-stop di 4 ore di musica, teatro e ironia, per una vera e propria “serenata” alla Roma popolare e contemporanea, divertente e intelligente, con Giorgio Tirabassi, Andrea Rivera e Collettivo SCH.LAB, sotto il segno dell’indipendenza artistica del Fringe…aspettando il Roma Fringe Festival 2016. Tutto in una serata, a partire dalle 21.30 sullo stesso palco avvicendandosi, saliranno Giorgio Tirabassi con il suo nuovo progetto musical teatrale “Romantica” (un viaggio nel tempo alla riscoperta di un patrimonio senza tempo, per raccontare la tradizione popolare della canzone romana trasportata in un universo sonoro elegante e ricercato che spazia dal jazz, al manouche, passando per il tango, la bossanova e la milonga), Andrea Rivera con Pillole (uno spettacolo ricco di battute e doppi sensi utilizzando i nomi di medicinali e non solo…un’analisi divertente e divertita sulle dipendenze quotidiane, i vizi e la società) e Fak Fek Fik, ironico, dissacrante e imperdibile spettacolo vincitore del Roma Fringe 2015. (red)
CIVITAFESTIVAL, DA EURIPIDE A SHAKESPEARE
Tra tradizione e innovazione, anche questo anno trai vicoli storici di Civita Castellana, torna il Civitafestival. Ormai alla sua XXVIII edizione, il festival, strettamente legato al territorio della leggendaria Falerii Veteres, conferma la propria vocazione al pluralismo culturale e artistico. Dal 16 al 23 luglio prossimi, la manifestazione incarnerà le istanze sociali e le tendenze artistico-culturali attuali, con un programma di 8 giornate che vedranno alternarsi sui vari palcoscenici cittadini, produzioni teatrali in prima nazionale e proposte musicali di livello, dalla classica all’elettronica: forme creative delle diverse discipline artistiche, che tra tradizione e contemporaneità, per il 28esimo anno consecutivo, porteranno l’arte tra le vie del centro viterbese. Una settimana interamente dedicata all’arte e alla cultura; musica, teatro, letteratura e arti visive in una programmazione ricca di ospiti d’eccellenza: Claudio “Greg” Gregori e la sua Greg swinging affair (sabato 16 luglio), Ivan Macera e Debora Longini con il progetto Entropia, tra acustica ed elettronica (lunedì 18 luglio), la Banda Musicale della Marina Militare (domenica 17 luglio) e il Quintetto Metamorfosi Musicali, con i testi e la voce di Giovanni Fontana (martedì 19 luglio); da Euripide per arrivare a Shakespeare, con il grande attore e regista Glauco Mauri, accompagnato da Roberto Sturno (venerdì 22 luglio), fino alle attività per i più piccoli (giovedì 21 luglio), passando per il vincitore del Premio Strega 2016, Edoardo Albinati (sabato 23 luglio). Un programma fitto e articolato che – come ha dichiarato il Direttore Artistico Fabio Galadini – “si rende interprete della nostra epoca nella consapevolezza e nella speranza che il consumo dell’arte debba e possa fare la sua parte: sollecitare la fantasia facendo crescere il giudizio critico attraverso il consumo dell’arte e della bellezza”. Particolarmente significative per l’edizione 2016 la presenza giovanile e quella di formazioni e artisti locali. In quest’ottica, la programmazione ha rivolto il proprio sguardo ai giovani talenti dell’Università di Roma “La Sapienza” interpreti dell’Ippolito di Euripide, e ha proposto uno spazio dedicato esclusivamente all’arte visiva, affidato in questa occasione all’artistica civitonica Chiara Valeri. Un festival per Civita Castellana e per i suoi abitanti, dunque, ma non solo: tantissimi appuntamenti ad ingresso gratuito aperti a tutti coloro che, oltre a fruire della proposta culturale del festival, vogliano attraverso questo scoprire l’immenso patrimonio storico e artistico del territorio. (red)
