Roma, 18 lug – È un romanzo per ragazzi utile a far riflettere anche gli adulti, La pista crudele dello scrittore francese Jean-François Chabas che parla di emigrazione, di speranza in una vita migliore e di bambini che crescono, o cercano di farlo, tra ostilità e povertà. Ambientato alla fine dell’Ottocento, quando a partire con le valige di cartone erano gli italiani, è la storia di Giovanni, Curzio e Paola, tre fratelli che vivono felicemente in Calabria, tra giochi e canti. Tradotto dal francese da Anna Maria Foli e pubblicato dalle Edizioni Messaggero Padova, il libro è adatto a tutti; l’età di lettura consigliata è dai 12 ai 16 anni. Una storia dal sapore ottocentesco che ricorda in alcuni punti quella dei migranti di oggi. (PO / red)