Buenos Aires, 16 gen – A questo risultato, bisognerà sommare altri 14 milioni per la diffusione della cultura, per le scuole dove si insegna l’italiano e per i corsi di formazione.“I fondi previsti inizialmente dalla Finanziaria approvata in prima lettura al Senato, erano stati praticamente annullati alla Camera dei Deputati. Da Palazzo Chigi ci hanno raccomandatodi presentare una modifica a firma di Pallaro e Pollastri che è stata approvata per la quasi totalità, e grazie alla quale abbiamo ottenuto più fondi di quanti previsti inizialmente.”, ha rivelato il leader delle Associazioni Italiane in Sud America. Per ciò che concerne il tema cittadinanza, Pallaro ha riconosciuto che “le questioni più sollecitate (riacquisto da parte di coloro che vi hanno dovuto rinunciare per ragioni di lavoro; trasmissione ai discendenti di cittadine italiane nati prima del 1948; riacquisto e trasmissione alle donne nate in Italia che l’abbiano persa per essersi sposate con cittadini stranieri) sono state eliminate dalla Finanziaria per mancanza di copertura, ma si potranno ottenere con una norma specifica che si voterà a giugno 2008 e per la quale si prevede il consenso di quasi tutti i partiti”. Da parte sua il Console Curcio ha ringraziato il senatore e gli altri parlamentari eletti all’estero, così come il vice ministro Danieli, per la decisione di aumentare il personale ed il numero dei contrattisti nelle sedi consolari del Sud America. “Ciò che abbiamo detto in campagna elettorale sulle richieste più urgenti, già l’abbiamo quasi del tutto raggiunto. Ciononostante continueremo a lavorare per ottenere di più, per far capire che siamo una ricchezza e per promuovere una costante e più intensa collaborazione fra Italia ed Argentina”, sono state le parole finali del Senatore Pallaro.
(Sis)