Roma, 22 lug – Sulla purga in corso in Turchia “per non infierire troppo l’Europa è stata fin qui ‘cauta’”. Lo afferma Emma Bonino, ex ministro degli Esteri e commissario europeo, in una intervista all’Unità: “D’altronde, nel recente accordo Ue-Turchia sui migranti, abbiamo di fatto appaltato alla Turchia, e ci apprestiamo a farlo con i Paesi africani, la difesa delle nostre frontiere esterne e la gestione di migranti e rifugiati. Della serie: la cosa per noi più importante è che ve li teniate, non importa come, in quali condizioni. Ne importa molto cosa succede in Turchia, dichiarazioni a parte. Fatelo e noi saremo più ‘comprensivi’. L’arma più potente che Erdogan ha rivolta verso l’Europa, è rappresentata dai 2,700 milioni di rifugiati ‘custoditi’ in Turchia”.