Gualdo Tadino (Perugia), 16 gen – La sezione didattica del Museo regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” di Gualdo Tadino (Perugia) ha presentato alle scuole una nuova proposta consistente nell’approfondimento del fenomeno migratorio attraverso un laboratorio cinematografico. Questi percorsi possono realizzarsi secondo modalità diverse, in funzione delle scelte curriculari di ciascun insegnante o delle specificità storiografiche di ciascun argomento. Il laboratorio prevede un sistema costituito da uno fino a quattro incontri, della durata di tre ore ciascuno, con uno sviluppo del lavoro secondo il seguente schema di approfondimento: visione di una pellicola cinematografica sul tema; individuazione del problema e formulazione delle ipotesi; letture e confronto di fonti diverse; raccolta e rielaborazione delle informazioni. La proposta si snoda attraverso quattro percorsi, modulari e autonomi, corrispondenti ad altrettanti film: “Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo (Italia/Francia, 1971); “Il cammino della speranza” di Pietro Germi (Italia, 1950); “Pane e cioccolata” di Franco Brusati, (Italia, 1973); “Lamerica” di Gianni Amelio (Italia/Francia, 1994). Il lavoro si sviluppa attraverso delle attività orientate sia da una scheda storica, che aiuta gli studenti a costruire il quadro storiografico di riferimento, sia da una scheda filmica, che propone e indaga sulle connessioni tra storiografia e rappresentazione cinematografica. Proprio tramite le pellicole proposte si procederà allo studio della storiografia, supportati poi da altre fonti quali: giornali, riviste, spezzoni radiofonici, fotografie d’epoca e immagini d’attualità. Lo scopo di tale proposta è quello di far conoscere e approfondire la tematica storica dell’emigrazione italiana, quasi assente dai manuali scolastici, con l’obiettivo educativo di sensibilizzare gli studenti a un dialogo con la propria cultura e con le altre, costituendo così il primo gradino interculturale.
(Cld/Sis)