Roma, 27 lug – “Gli Stati europei sembrano smarriti e incapaci di agire in maniera risoluta. Com’è attrezzata l’Italia per prevenire assalti come quello nella parrocchia di Saint-Etienne-du-Rouvray, in Francia? Di fronte a un nemico così elusivo, un terrorismo fluido, liquido che colpisce in maniera imprevedibile i punti di aggregazione e ritrovo dei cittadini, il Governo italiano è all’altezza di rispondere con forza? Su una base di 7.364 intercettazioni per terrorismo in Italia negli ultimi quindici anni, la Lombardia ha il più elevato rischio di potenziale infiltrazione terroristica, seguita dal Lazio e dall’Emilia Romagna. Non si tratta più solo di un allarme, l’Isis ha dichiarato guerra all’Europa e a tutti gli infedeli. Occorre combattere duramente l’estremismo islamico, partendo dal controllo di tutti gli ambienti islamici potenzialmente pericolosi, dove possono annidarsi fanatici jihadisti che vanno assolutamente neutralizzati. È necessaria inoltre un’azione incisiva che elimini la propaganda dell’Isis fatta sul web. Basta con gli show dell’orrore!” Lo afferma Stefano Maullu, europarlamentare Forza Italia.