Roma, 1 ago – “Nato nel 2009 presso il Complesso Monumentale del Vittoriano a Roma, il Museo nazionale dell’emigrazione italiana, su decisione del ministro Franceschini verrà ora spostato al MuMa, il Museo del Mare di Genova. Da Genova partirono infatti milioni di emigranti per solcare l’oceano in cerca di fortuna. È un peccato però che sull’argomento il Veneto non venga mai preso in considerazione. Andando a guardare i dati, infatti, si vede come nel periodo cosiddetto della Grande Emigrazione sia stato proprio veneto il contributo principale in termini numerici: nel quarantennio tra il 1876 e il 1915 sono più di 1.880.000 le partenze dal Veneto, prima regione in Italia davanti a Piemonte, Campania, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Lombardia. Nei cent’anni tra il 1876 e il 1976 le partenze sono 3.240.395. Numeri che parlano da sé. La storia dell’emigrazione è la storia del Veneto. Due realtà inscindibili che meritano un riconoscimento”. Così in una nota l’Associazione Bellunesi nel mondo che aggiunge: “Per questo motivo il MiM Belluno, il museo interattivo delle migrazioni, che in tre anni di attività ha già all’attivo oltre 12.000 visite, soprattutto da parte di studenti, lancia la proposta di candidare Belluno come sede del Museo nazionale dell’emigrazione, se non in sostituzione a Genova, perlomeno come centro di cooperazione con la città ligure”. (Red)