Roma, 17 gen – “Bisogna tornare al 1994 per trovare traccia di una decisione simile: Giovanni Paolo II rinunciò a recarsi a Sarajevo”. Lo ricorda Le Figaro commentando la rinuncia del Papa a recarsi all’Università di Roma a causa delle “manifestazioni di ostilità” per quella che doveva essere la terza visita di un pontefice all’ateneo romano, sottolinea ancora il quotidiano francese, “dopo Paolo VI e Giovanni Paolo II”. “Certamente motivi di tensione tra le due sponde del Tevere non mancano – si aggiunge -. Il Papa giorni fa ha implicitamente firmato l’ appello dell’ episcopato italiano di rivedere la legge sull’aborto. E ricevendo Walter Veltroni in Vaticano ha denunciato le gravi condizioni in cui versano intere zone della città. Ma le parole che il Papa si apprestava a pronunciare all’Università non volevano affatto aprire una polemica armata”. E il quotidiano conclude: “Per riparare la destra ora chiede che Benedetto XVI venga invitato in Parlamento come accadde il 14 novembre 2002 con Giovanni Paolo II”.
(Grm)