(2 agosto 2016) “L’opera mia più bella”: così Giuseppe Verdi descriveva la Casa di Riposo da lui fondata a Milano per quei “cari compagni di una vita”, compositori, musicisti, cantanti, che trovandosi ormai in età avanzata, soli e malati, lì avrebbero potuto trovare assistenza e compagnia. Dal 10 ottobre 1902 – quando entrano i primi ospiti – ad oggi, la Casa di Riposo Giuseppe Verdi ha accolto oltre mille persone, che nella vita si sono dedicate all’arte musicale. Non una casa di ricovero, ma di riposo dopo una vita dedicata alla musica. L’entusiasmo e la passione che Verdi ha messo in questa Casa sarà al centro di una conferenza all’Istituto italiano di cultura di Tokyo. “L’uomo Giuseppe Verdi: genio italiano del 1800” è il titolo del convegno che il Maestro Ferdinando Dani terrà il 24 agosto alle 18.30: attraverso la proiezione di immagini degli esterni e degli interni della Casa di Riposo, la serata si propone di illustrare i molteplici aspetti umani della vita del grande musicista: il fervente patriottico, il dinamico imprenditore, il raffinato agricoltore e il sensibile filantropo. (Sip)